Che cos’è

 La pensione ai superstiti può essere di due tipi:

·         pensione indiretta, nel caso in cui l’assicurato, al momento del decesso, fosse in possesso dei prescritti requisiti contributivi;

·         pensione di reversibilità, nel caso in cui il soggetto, al momento del decesso, fosse già titolare di pensione.

I familiari superstiti, in caso di morte dell'assicurato o pensionato iscritto presso una delle gestioni dell'INPS, hanno diritto alla pensione nel caso in cui ricorrano determinate condizioni.

La prima condizione si verifica nel caso in cui il dante causa sia titolare di pensione diretta ovvero avendone diritto, ne abbia in corso la liquidazione. I superstiti in questo caso avranno diritto alla pensione di reversibilità.

L'altra situazione si verifica quando il lavoratore deceduto abbia maturato 15 anni di assicurazione e di contribuzione (oppure 780 contributi settimanali) ovvero cinque anni di assicurazione e contribuzione (oppure 260 contributi settimanali), di cui almeno tre anni (oppure 156 contributi settimanali) nel quinquennio precedente la data del decesso. I superstiti avranno quindi diritto alla pensione indiretta.

A chi spetta

·         il coniuge;

·         il coniuge divorziato;

·         i figli:

·       fino al compimento della maggiore età;

·       fino al compimento di 21 anni, se studenti di scuola media o professionale;

·       fino al compimento di 26 anni, se studenti universitari - nei limiti del corso legale di studi;

·       senza limiti di età, se inabili ed a carico del genitore deceduto;

·           i nipoti minori a carico - anche se non affidati formalmente ai nonni;

·           in mancanza del coniuge e dei figli aventi diritto, i genitori - a 65 anni di età, se non sono titolari di altra pensione e se a carico del figlio deceduto;

·           in mancanza anche dei genitori, i fratelli celibi e le sorelle nubili - se inabili e a carico del defunto.

 

Requisiti

Pensione indiretta

Viene concessa se l’assicurato, al momento del decesso, aveva 15 anni di contribuzione, in qualsiasi epoca versata, oppure 5 anni di contribuzione, di cui 3 nell’ultimo quinquennio prima del decesso.

Pensione di reversibilità

La pensione di reversibilità spetta ai superstiti aventi diritto, a condizione che il lavoratore deceduto sia titolare di pensione diretta (pensione di vecchiaia, pensione di anzianità o anticipata, pensione di invalidità/inabilità).

 

Documentazione necessaria

Fotocopia del documento di identità;

Fotocopia del Codice Fiscale

Autocertificazione dello stato civile e dello stato di famiglia;

Dati anagrafici e codice fiscale del coniuge;

Libretto di pensione del defunto, se era già pensionato.

 

I costi

Il servizio è completamente gratuito, è sufficiente essere registrati al sito e inviare nei formati indicati la documentazione necessaria.

 

Come fare domanda

E' necessario essere muniti di una stampante con funzione di scanner dei documenti per l'invio attraverso il servizio messo a disposizione dal nostro sito.

Puoi richiedere il servizio direttamente qui: 

Invia la pratica

Inserisci qui una breve nota relativa alla tua richiesta

Stai per inviare i dati a Epasa-Itaco, confermi?

invia ora

Se invece hai bisogno di informazioni aggiuntive prima di richiedere la pratica, puoi chiederle al nostro servizio di assistenza.

 

 

Invia la pratica

Inserisci qui una breve nota relativa alla tua richiesta

Stai per inviare i dati a Epasa-Itaco, confermi?

invia ora

Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere aggiornato sulle ultime novità in materia previdenziale e normativa? Vuoi sapere quali saranno i prossimi servizi digitali per il cittadino?

Assistenza clienti e partner

Per richieste di assistenza o informazioni potete contattare il nostro call center al numero 06.92915443 oppure scrivere un'email a info@smart2people.com

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. informazioni sulla nostra privacy policy